Laura Haberfellner, CIPRA Internazionale Lab
Imparare dalla regione dei quattro Stati
Dai Carpazi alle Alpi: a metà settembre 2025 i partner del progetto Central Mountains hanno visitato Feldkirch/A. L’attenzione si è concentrata sulla cooperazione transfrontaliera nel settore del turismo, dell’assetto territoriale e della partecipazione giovanile.
Altre notizie
CIPRA Internationale Alpenschutzkommission | Schaan, LI
Logarska dolina: protezione economica della natura?
Per tutelare l’eccezionale paesaggio della Valle di Logar in Slovenia, nel 1987 tutto il territorio è stato trasformato in parco paesaggistico protetto. Nonostante ciò vi si è sviluppato un turismo di massa incontrollato.
CIPRA Internationale Alpenschutzkommission | Schaan, LI
Dal centro della società
La partecipazione della società civile richiede un cambio di prospettiva: uno sviluppo che parta dal centro della società. Questo implica che non sia la società civile a poter partecipare al processo decisionale, ma che siano invece le autorità e gli esperti a partecipare a un processo promosso dalla popolazione. Nella genesi del Parc Ela, in Svizzera, si evidenziano alcuni aspetti di questo approccio.
CIPRA Internationale Alpenschutzkommission | Schaan, LI
Amministrazione comunale di čadrg: tutto portato a spalla
Nelle Alpi slovene c’era una volta una nutrita schiera di contadini che si ribellò contro i proprietari terrieri. Gli uomini vennero condannati a morte, le donne cacciate dal paese. Fu loro permesso di portare via solo quello che fossero riuscite a trasportare sulla loro schiena. Perciò si caricarono in spalla i loro uomini e da Bohinj li trasportarono ad ovest, attraversando le montagne. Fra i ripidi pendii del Tolmin, su una terrazza in alto sopra una forra, fondarono un nuovo insediamento: adrg. Così vuole la leggenda.
CIPRA Internationale Alpenschutzkommission | Schaan, LI
«Comité de massif»: decidere e anticipare
La legge sulla montagna del 1985 ha istituito un comitato di sviluppo, gestione e protezione per ogni catena montuosa francese, e quindi anche per le Alpi. Questi comitati sono composti da tre organi: i rappresentanti delle amministrazioni locali, quelli del mondo dell’imprenditoria e quelli di associazioni, parchi naturali e mondo scientifico.
Progetti e attività
CIPRA International
Spazi stradali rispettosi del clima
In macchina, con i trasporti pubblici, in bicicletta o a piedi: le strade e i loro immediati dintorni interessano probabilmente la parte più importante dei nostri spostamenti quotidiani. Sullo sfondo della crisi climatica possono diventare un problema perché aumentano l'effetto isola di calore e sigillano il terreno. Il progetto, che fa riferimento alla Valle del Reno alpino, mira a rendere gli spazi stradali equi, rispettosi del clima e favorevoli alla salute.
CIPRA International
Soluzioni basate sulla natura e le loro strutture di governance nello spazio alpino
Alla luce delle sfide globali del cambiamento climatico e della perdita di biodiversità, l’uso di soluzioni basate sulla natura (NBS) assume un’importanza sempre maggiore. Per conto dell’Agenzia federale tedesca per l’ambiente, ifuplan (capofila) e CIPRA International stanno preparando una relazione su “Soluzioni basate sulla natura e strutture di governance nella regione alpina”. L’obiettivo della relazione è analizzare il potenziale di varie NBS nella regione alpina e i meccanismi di governance che ne garantiscono una buona riuscita. Su questa base, se ne valuterà la trasferibilità ad altre regioni alpine e si formuleranno raccomandazioni operative.
CIPRA International Lab
LISTEN
Il progetto LISTEN prende in esame l’utilizzo dello spazio da parte dei cittadini sulla base di tre regioni pilota in Belgio, Svezia e Austria. Il CIPRA Lab GmbH collabora con i partner della ricerca e con attori e attrici regionali.
Comunicati stampa attuali
Energie rinnovabili: la Convenzione delle Alpi diventa vincolante
L’UE intende accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili. Tuttavia, nelle Alpi ciò non deve avvenire a scapito degli spazi naturali sensibili. La CIPRA Internazionale ha ottenuto due importanti chiarimenti grazie a un ricorso legale: la Convenzione delle Alpi, in quanto trattato vincolante ai sensi del diritto internazionale, ha la precedenza sul diritto derivato dell’Unione Europea. Di conseguenza, le sue disposizioni devono essere rispettate anche nell’attuazione della direttiva sulle energie rinnovabili (RED III).
Alta tensione nelle Alpi
Nelle Alpi lo spazio è limitato e viene utilizzato in modo sempre più intensivo, anche per la produzione di energia. La transizione energetica e il ripristino della natura si trovano spesso in conflitto. In che modo la pianificazione del territorio alpino può mediare tra le diverse esigenze? Come può gestire la pressione di utilizzo sulle regioni montane e mettere in rete esperte ed esperti delle discipline interessate? Queste e altre domande sono state affrontate in occasione della conferenza annuale della CIPRA, tenutasi a Salisburgo il 27 febbraio 2025.
Alpi in transizione
La transizione ecologica è già in atto nelle Alpi, e noi ci troviamo nel bel mezzo. La SettimanaAlpina 2022, che si terrà dal 5 al 7 settembre 2022 a Brig-Glis (CH), riunirà cittadini e decisori per discutere i molti aspetti della trasformazione nelle Alpi. CIPRA è co-organizzatore dell'evento internazionale.
L’impermeabilizzazione del suolo aggrava il problema della canicola
Tutta l'Europa sta boccheggiando per il grande caldo e l’aumento continuo di superfici cementificate non fa che peggiorare ulteriormente il riscaldamento dell'ambiente. Il progetto Flächen:sparen (Limitare il consumo di superfici) punta ad un’inversione di tendenza nelle modalità d'uso del suolo. Una relazione specifica riassume le strategie attuali dei Paesi alpini ed evidenzia buoni esempi e soluzioni per i Comuni.
