Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.


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Altre notizie

Punto di vista: L’ultima possibilità per una svolta nel settore dei trasporti
Punto di vista: L’ultima possibilità per una svolta nel settore dei trasporti
Le infrastrutture stradali costruite nel secolo scorso per attraversare le Alpi si stanno sgretolando. Al Brennero, al Fréjus, al Gottardo e al Colle di Tenda il risanamento delle gallerie viene usato come pretesto per realizzare nuovi trafori stradali e corsie aggiuntive. Ne consegue che, nei prossimi anni, la rete stradale sarà notevolmente ampliata. “Se i Paesi alpini vogliono evitare che le Alpi siano travolte dal traffico nel prossimo futuro, devono finalmente iniziare a gestire la domanda”, afferma Manuel Herrmann, direttore di CIPRA Svizzera e vicepresidente dell’organizzazione Pro Alps.
Mobilità smart durante le vacanze
Mobilità smart durante le vacanze
Con le vacanze estive inizia anche la stagione della congestione del traffico nella regio-ne alpina: con il documento di posizione “Trasporti e mobilità nelle Alpi”, la CIPRA evi-denzia come la transizione nel settore della mobilità possa rivelarsi efficace nel turismo, così come in altri settori.
Meno motori sulle strade di alta quota?
Meno motori sulle strade di alta quota?
Per anni le strade italiane di alta quota sono state oggetto di una fruizione indiscriminata da parte di auto, moto e quad. Spesso in conflitto con forme di fruizione soft come le escursioni a piedi o in bicicletta. A piccoli passi, ora si sta andando verso una riduzione del traffico motorizzato.
Crisi climatica: soluzioni dalla natura
Crisi climatica: soluzioni dalla natura
Un recente rapporto realizzato con il coinvolgimento della CIPRA mostra come le soluzioni basate sulla natura possano contribuire ad affrontare la crisi climatica nelle Alpi.

Eventi

  • 2025-12-19T20:45:00+01:00
  • 2026-05-06T20:45:00+02:00
  • MUSE Trento
19/12/2025 - 06/05/2026
Talk biodiversi MUSE Trento
  • 2026-03-21T00:00:00+01:00
  • 2026-07-12T23:59:59+02:00
  • Forte di Bard (AO)
21/03/2026 - 12/07/2026
61° Wildlife Photographer of the Year Forte di Bard (AO)
  • 2026-04-10T00:00:00+02:00
  • 2026-04-10T23:59:59+02:00
  • Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
10/04/2026
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-05-12T00:00:00+02:00
  • 2026-05-13T23:59:59+02:00
  • Riva del Garda TN
12/05/2026 - 13/05/2026
RE+BUILD Riva del Garda TN

Progetti

I-LivAlps
I-LivAlps
[Progetto concluso] Per la Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi è un obiettivo fondamentale promuovere l’interesse, la conoscenza e la capacità d’azione degli abitanti delle Alpi. Il progetto “I-LivAlps”, della durata di due anni, riunisce persone di diverse età e di diversi Stati alpini per invitarli ad elaborare insieme conoscenze tecniche e di processo su diverse tematiche. Coinvolgendo i giovani a partecipare attivamente, il progetto rafforza il loro ruolo nello spazio alpino. Uno dei risultati concreti del progetto consiste nel delineare prospettive di lavoro affinché le regioni alpine mantengano o incrementino la loro attrattività per le giovani generazioni.
Cogeneration plant of Dobbiaco
Questo provvedimento è stato individuato nel 2009 nell’ambito del progetto cc.alps tramite un lavoro di ricerca svolto dal team del progetto.
alpMonitor
alpMonitor
[Progetto concluso] “Chi è ben informato decide meglio”. Questa affermazione esprime bene qual è l’obiettivo di fondo del lavoro di comunicazione della CIPRA. Temi complessi richiedono un confronto approfondito, ma le soluzioni non devono essere necessariamente complesse. Per giungere a questo risultato servono traduzioni – tra le diverse lingue alpine, ma anche da un linguaggio specialistico a una lingua comprensibile a tutti. Poiché l’implementazione non dipende solo dai tecnici, ma da persone con una formazione molto differenziata.